8bit mania


Amo il mondo dei videogiochi ed ultimamente lo seguo soprattutto dal punto di vista tecnico. A parte qualche saltuaria partita a Morrowind e Gran Turismo, tuttavia, ultimamente non passo molto tempo dinanzi un bel videogioco.

Oggi mi andava particolarmente di giocare a qualche bel gioco ad 8bit. Un classico insomma ed ho scelto di spulciare quel che offriva il NES. Avrei potuto optare per qualche vecchia gloria alla Zelda o Castlevania o Metroid ma non so perché mi sono ostinato a trovare un gioco di quelli insospettabili, che mai diresti che sono dei capolavori se non dopo averli giocati… anzi! ti lasciano perplesso peggio di quando lo avevi visto in copertina.

Prendo Menace Beach (per chi non lo conosce e non resiste alla tentazione eccovi il WikiLink ) che riporta in bella mostra un ragazzo anni ’80 su uno skate… a quel tempo lo facevano anche i bambini primitivi 😉

Cosa ci potesse essere di minaccioso in una spiaggia calfifoneggiante lo scopro appena avvio il gioco e compare una fanciulla spocchiosa che è stata rapita da un qualche cattivone e invoca il tuo aiuto divisa tra tristi richiami ed espressioni incazzatissime (Ti preeego mio eroe… Avanti muoviti ragazzino che non sei altro o_O ).

La cosa inquietante a parte la povera indifesa è l’ambientazione di gioco. Sei inamovibilmente piantato sul tuo skate dal quale puoi eseguire acrobatiche mosse di ska(ra)te contro ninja vestiti di nero sotto il sole cocente e tizi che ti tirano le bottiglie di birra dalla finestra (e questo magari è un pericolo anche nel mondo vero). Improbabili aiuti arrivano anche da bocchette idranti semoventi che si spostano ed ogni tanto sparano ancqua che permette di farti saltare più in alto evitando gli attacchi dei clown che volano con un palloncino rosso.

Tutto questo accade nel primo livello.

Nel secondo livello (dopo aver ascoltato le richieste d’aiuto … talvolta offensive… della bellona in pericolo) ti ritrovi in un condotto di tubature. Non essendoci casotti dalle cui finestre lanciare bottiglie di birra (vi giuro che da ora passerò sotto le case con una certa apprensione) si apre direttamente il muro di mattoni e ti lanciano addosso le bombe! (quelle alla bombjack).

Pericoli incombenti sono l’afro-karateka e la rana st-rana.

Dato che la rete fogniaria è disseminata di svariati mollettoni rimbalzanti e altre diavolerie (nonchè gli interruttori della luce…) ho deciso che per oggi ne avevo viste troppe di robe strane 🙂

Alla fine di tutto questo, devo dire che mi sono divertito. E continuo a divertirmi… senza nulla togliere a produzioni da 10milioni di dollari a me basta quasi un idrante semovente 🙂

Più casual di così…

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in retrogaming. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...