Tecnologia 3d del Nintendo 3DS


In questi giorni ho seguito (per quel che il fuso orario mi permetteva) alcune delle conferenze dell’E3 che si sta svolgendo a Los Angeles.

Una delle tecnologie di cui ero più curioso era quella adottata dal Nintendo 3DS, nuovo aggiornamento della console portatile di Nintendo, ora in grado di renderizzare i giochi in 3D stereoscopico senza l’ausilio di occhiali polarizzati.

Il 3D senza occhiali era una cosa che davvero non riuscivo a spiegarmi. Per funzionare, il 3d stereoscopico necessita di indirizzare ad ogni occhio un’immagine presa dal punto di vista dell’occhio stesso. Il cervello calcolerà l’immagine definitiva che produrrà la consapevolezza della profondità.

Dato che lo schermo trasmette una immagine alla volta, gli occhiali avevano proprio il compito di sincronizzare la vista di ciascun occhio con l’immagine opportunamente trasmessa.

Il 3ds non necessita di occhiali. Come fa?

Lo spiega questo articolo. Badate bene! è solo una previsione che potrebbe non corrispondere a realtà ma senz’altro mi ha regalato un barlume di plausibilità circa la visione stereoscopica senza occhiali.

http://www.computerandvideogames.com/article.php?id=240150&skip=yes

Se non ho inteso fischi per fiaschi leggendo l’articolo la tecnologia che si occupa di produrre tale effetto di profondità è composta da una matrice di lenti che rivestono lo schermo 3D.

Tali microlenti sono posizionate su ciascun pixel e hanno la sola funzione di deviare la luce. Una colonna di lenti, ad esempio, devierà la luce (e quindi l’immagine) all’occhio sinistro mentre la colonna di lenti successiva devierà l’immagine per indirizzarla all’occhio destro.

Questo dovrebbe essere il segreto (se conoscete l’inglese leggete l’articolo per accertarvi che non sto dando i numeri). In questo modo, renderizzando un frame prima sulle colonne della matrice dei pixel che danno l’immagine all’occhio destro e poi su quella che da l’immagine all’occhio sinistro si produce il cosiddetto 3d stereoscopico senza occhiali.

Ovviamente per avere una immagine di risoluzione pari a quella dello schermo precedente  si dovrebbe raddoppiare la grandezza del nuovo schermo in quanto per renderizzare una colonna in realtà ne servono due, una che lo fa per l’occhio destro e una per il sinistro.

Continua nell’articolo dicendo anche che tale dimensione dello schermo, unita al fatto che i frame da renderizzare sono 2 per ogni fotogramma (scusate la ripetizione), necessita di un processore molto potente, cosa che spiega anche il perché dei rumor sul fatto che il 3DS sarebbe potente quanto un Game Cube.

Questa era una previsione. Direi che oltre al fatto che è molto plausibile ha anche individuato la dimensione dello schermo superiore più grande e la potenza grafica della nuova consolle davvero stratosferica (stando alle demo mostrate all’E3)

Vedremo in futuro se sarà tutto confermato o la tecnologia che è dietro a tale consolle è diversa.

Ciao!

Questa voce è stata pubblicata in informatica, videogames e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...