Accedere in sicurezza a link sospetti


Navigando in rete capita sovente di imbattersi in web-link che ci indirizzano verso siti sconosciuti e nei quali, magari, nutriamo diversi sospetti circa la loro possibile bontà.

Al dilà del sistema operativo che utilizziate, di come lo utilizziate e di quanto lo teniate aggiornato e protetto è sempre bene adottare ulteriori misure di sicurezza quando si è dinanzi all’indirizzamento verso un sito web sconosciuto.

L’esecuzione di codice malevolo può in moltissimi modi causare danni al sistema e ai dati come può anche realizzare il furto dei dati sensibili e installare abusivamente malware.

Nel momento in cui si ha la consapevolezza che si stà varcando la soglia del “vicinato di fiducia” (indico così la rete di siti web fidati che abitualmente visitiamo), la mia tecnica più drastica per evitare contaminazioni del sistema principale si basa sull’esecuzione di una macchina virtuale pronta per eseguire in tempi veloci un browser. Questo mi consentirebbe di navigare su siti sospetti all’interno di una sand-box. In caso di navigazione su siti che eseguono codice malevolo per rubare dati e password o installare malware, il tutto sarà circoscritto alla macchina virtuale che basterà resettare (in caso di sistemi live) o cancellare e reinstallare (in caso di sistemi permanenti).

Non è ovviamente il sistema più elegante che si possa adottare, anzi è abbastanza pesante e limitante sotto certi aspetti, ma è fondamentalmente di banale realizzazione, alla portata di tutti e gli effetti sono simili a quelli dell’esecuzione di un browser in una sandbox.

Per rendere il tutto più usabile, ho avuto la fortuna di conoscere questa distro linux: xPUD . xPUD è una distro minimale, fortemente orientata al cloud computing ed ottimizzata per un rapido boot. Insomma occupa pochissimo spazio (64MB), ha quanto serve per la navigazione e si avvia in meno di 10 secondi anche con la macchina virtuale. Ottimo! 😀

Per avere una idea chiara di come si imposta una macchina virtuale con VirtualBox potete seguire il tutorial che ho precedentemente scritto: VIRTUALBOX TUTORIAL e che è indipendente dal sistema operativo che state utilizzando.

In questa guida e per i nostri scopi non installeremo un sistema su un hard-disk virtuale ma ci serviremo di xPUD nella sua versione live. Così facendo non occuperemo ulteriore spazio sul disco rigido e, per qualsiasi problema, basterà riavviare la macchina virtuale per avere un sistema nuovo di zecca.

Scarichiamo quindi la “.iso” contenente il sistema: http://www.xpud.org/download.en.html

Avviamo VirtualBox e clicchiamo su “Nuova” per avviare il wizard di creazione di una nuova macchina virtuale.

Inseriamo il nome della macchina virtuale e selezioniamo Other e Other/Unknow nelle specifiche del sistema operativo. Potete selezionare anche un sistema operativo GNU/Linux per avere alcune impostazioni predefinite ma, dato l’approccio minimale tale scelta è ininfluente.

Alla configurazione della memoria selezioniamo 256MB che è un quantitativo di ram ottimo per questo sistema. Possiamo aumentare il quantitativo di memoria principale se abbiamo necessità multimediali.

Nella schermata di configurazione del disco fisso, deselezionate la casella “Disco Fisso d’Avvio” poiché in modalità live non necessitiamo di un hard disk virtuale e completiamo la procedura.

Complimenti! Avete creato la macchina virtuale SecureBrowse. Ora dovrete configurare l’ultima manciata di parametri per renderla operativa. Cliccate quindi su “Impostazioni”.

Selezionate il pannello “Archiviazione” e cliccate sul cd nell'”Albero di Archiviazione”. Quello che andrete a fare è caricare l’immagine iso di xPUD che avete scaricato pocanzi come cd virtuale. Cliccate sull’iconcina a forma di cartella a destra sul pannello Attributi/Dispositivo CD-DVD, si aprirà il seguente pannello.

Da questa schermata clicchiamo su Aggiungi e selezioniamo il file xPUD-0.9.2.iso nel percorso dove lo abbiamo scaricato. Confermiamo il tutto e così abbiamo settato il cd virtuale.

L’ultimo parametro da settare sarà la rete internet.

Dal pannello “Rete” selezioniamo la Scheda 1 connessa a: “Scheda con bridge” e nella selezione successiva il dispositivo di rete che stiamo attualmente utilizzando per essere connessi ad internet. Nel mio caso si tratta di wlan0 ma potrebbe essere eth0 se utilizzate una connessione cablata o il nome della scheda di rete se utilizzate Windows.

Confermate il tutto e così facendo avrete configurato la vostra macchina virtuale per la navigazione sicura! 😀

Avviatela e questo è ciò che vi si presenterà

Questa è la schermata principale dell’interfaccia della distro GNU/Linux xPUD. Attendete che lo status di rete vada su “online” e cliccate sul pannello Menu per accedere alle applicazioni.

Cliccate su FireFox e si aprirà il browser con cui potrete navigare su siti verso cui nutrite sospetti o paure di infezioni software.

Buona navigazione sicura!

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2 risposte a Accedere in sicurezza a link sospetti

  1. Paolo ha detto:

    carina questa xpud non la conoscevo, in effetti si apre subito

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