Lo SPAM e le catene di Sant’Antonio


Lo SPAM, ovvero l’invio di messaggi pubblicitari indesiderati sulla propria casella di posta, è una delle piaghe più pesanti della pirateria informatica.

Per essere tutelati da questo scocciante traffico di email è norma comune quella di diffondere il proprio indirizzo email il meno possibile o quanto meno in forme illegibili ai comuni crawler, come l’indirizzo impresso su una immagine jpg oppure indirizzi come mario[toglimi]rossi[at]provider[dot]it.

Le catene di Sant’Antonio, tuttavia, possono vanificare lo sforzo dell’adottare queste precauzioni poiché la privatezza del nostro indirizzo email dipende anche dal comportamento di tutti gli utenti con cui siamo in contatto.

Il funzionamento delle catene di Sant’Antonio è semplice. Si invia ad un gruppo di persone un certo messaggio (più o meno sensibilizzante su un tema) e si chiede a ciascuno di essi di inoltrare questo messaggio a quante più persone possibile.

Con questo meccanismo, ad ogni persona il messaggio si gonfierà degli indirizzi della propria rubrica e quando ritornerà allo spammer avrà ottenuto una notevole quantità di indirizzi da utilizzare come elenco per inviare le email di spam.

Il brutto di questo fenomeno è che ci va di mezzo anche chi tutela il proprio indirizzo email con le peggio tecniche… poiché l’amico ha inviato a tutta la sua rubrica il messaggio della catena e quindi ha regalato allo spammer l’indirizzo di tutti i suoi contatti.

A questo punto l’unico rimedio è: menare l’amico 😀 … no! Scherzo! L’unico rimedio è educare alla pratica di ignorare le Catene di Sant’Antonio e se non lo facciamo per noi almeno possiamo farlo per rispetto dei nostri contatti.

Questa mattina mi è arrivata una email e con essa, ad occhio, circa 500 indirizzi di persone che ovviamente non conosco neppure. E non è la prima volta che accade.

Le Catene trasportano spesso messaggi di sensibilizzazione, maledizioni incombenti se non si seguono le istruzioni, giochini divertenti e chi più ne ha più ne metta.

Se il messaggio di sensibilizzazione lo ritenete davvero importante, scrivete una nuova mail di vostro pugno ed inviatela a tutti i vostri contatti ma non utilizzate il messaggio che vi è arrivato per nessun motivo!!! Altrimenti regalerete tutti i vostri contatti allo spammer!

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4 risposte a Lo SPAM e le catene di Sant’Antonio

  1. Luca ha detto:

    Bravo Gio!
    Luca

  2. Gian Marco ha detto:

    Tanto tempo fa ci ho provato a educare i miei contati…
    ormai ci ho rinunciato, ma magari li posso sempre …menare 😉

    Buona idea la tua

    (scherzo ovviamente)

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